
Le selezioni per il servizio cvile si svolgeranno presso la sede di Progetto Alfa a Marigliano in via Faibano 65, il giorno 25/9/2009 alle ore 10.00.
Per visualizzare l'elenco degli ammessi al colloquio per il servizio civile cliccare qui: elenco
Si ricorda che gli ammessi al colloquio devono presentarsi muniti di un documento di riconoscimento.

Titolo Progetto
Nessun diritto senza informazione
Settore d’Intervento
Obiettivo generale e finale
Obiettivi verso i volontari in SC
Coerentemente con le finalità del servizio civile, questo progetto intende contribuire ad ingenerare nei volontari che parteciperanno un approccio all’esistenza aperto, incline a principi di solidarietà, tolleranza, comprensione del diverso da sé, accettazione del confronto non conflittuale e mediato, coincidenza tra sfera soggettiva e collettiva, che si esplichi sotto forma di riconoscimento delle regole della convivenza sociale e di miglioramento del grado di responsabilizzazione. La partecipazione al progetto, cioè, intende rappresentare un’effettiva esperienza di partecipazione, un vero laboratorio di cittadinanza attiva. Tutto ciò passa attraverso un’esperienza di impegno quotidiano sulla base di regole di organizzazione ed auto-organizzazione, risultati da raggiungere attraverso il lavoro di gruppo, la condivisione di tempi, spazi e strumenti. Altro obiettivo direttamente rivolto ai volontari è quello di formarli sulle competenze specifiche di Comunicazione sia perché riescano a godere della gratificazione di espletare al meglio le attività assegnate loro, sia perché rimanga loro un pacchetto di capacità effettivamente spendibili in seguito, quando entreranno nel mercato del lavoro e nel loro sistema di relazioni, più in generale.
Risultati attesi:
capacità di organizzazione ed auto-organizzazione capacità di lavorare in gruppo
capacità di orientare le attività pianificate per obiettivi
Numero ore di servizio settimanali dei volontari: 30
Giorni di servizio a settimana dei volontari : 6 Sedi di attuazione del progetto
SEDE DI ATTUAZIONE PROGETTO COMUNE INDIRIZZO Numero .VOL. SEDE
MODAVI BARI BARI VIA ABATE GIMMA, 202 4 MODAVI CROCE AZZURRA LUCERA(Foggia) PIAZZA OBERDAN, 5 4 MODAVI ONLUS SEDE NAZIONALE ROMA VIA NUORO, 15 6 MODAVI PROGETTO ALFA MARIGLIANO (Napoli) VIA FAIBANO, 65 4 MODAVI ROMA ROMA P.ZA BUENOS AIRES, 20 6 MODAVI ARTI TERAPIE E SCIENZE CREATIVE CARMIANO (Lecce) VIA DI VILLA CONVENTO, 24/A 2
Scarica i moduli per la domanda (clicca sulle voci relative) Alla domanda vanno allegati: DOVE SPEDIRE LA DOMANDA (per tutte le sedi di attuazione): “SCADENZA il 27/07/2009 ore 14.00 si ricorda che non fa fede il timbro postale, tutte le domande che verranno recapitate oltre la data di scadenza non saranno prese in considerazione”
MODAVI FEDERAZIONE DI LATINA
LATINA
VIA BRAMANTE, 39
4
MODAVI OLBIA
OLBIA
VIA TORINO, 17/A
2
MODAVI ORIZZONTI BLU
ROMA
VIA DELLA RICERCA SCIENTIFICA c/o impianti sportivi Università Tor Vergata
2
Moduli
c/o MODAVI ONLUS Via Nuoro, 15- 00182 Roma

Si è svolto domenica 17 maggio il terzo evento sull'educazione stradale organizzato dall'associazione "Asso è" al quale ha preso parte anche la Federazione Provinciale di Napoli del Modavi Onlus. Alla giornata hanno preso parte circa 500 bambini che hanno potuto ammirare esibizioni dei vigili del fuoco, partecipare all'animazione di un bravissimo gruppo di animatori e partecipare ad un percorso sull'educazione stradale al termine del quale hanno ricevuto una patente simbolica . Presente alla manifestazione anche il corpo di polizia dello stato rappresentato da due agenti a cavallo. All'evento era presente anche Pasquale Antonio Riccio,presidente di Progetto Alfa e rappresentante della Federazione Provinciale del Modavi.
Luca Di Liddo ( a destra, Presidente Asso è) e Pasquale Antonio Riccio (Presidente Progetto Alfa)
Foto di gruppo
Progetto Alfa e il Modavi Onlus – Federazione provinciale di Napoli sono scese attivamente in campo per aiutare i cittadini abruzzesi colpiti dal terribile sisma dello scorso 6 aprile.
Da subito ci si è attivati su tutto il territorio provinciale per allestire centri raccolta di beni di prima necessità e uno di questi centri raccolta è stata la sede di Progetto Alfa sita a Marigliano in via Faibano 65. Il 9 ed il 10 aprile sono stati inviati i primi carghi presso la sede della protezione civile del Modavi di Pescara.
La raccolta è poi continuata sia presso la sede di Progetto Alfa sia in collaborazione con il Comune di Mariglianella e le associazioni Pro Loco Mariglianella, Laboratorio Carafa e Federcasalinghe Donneuropee che hanno allestito un centro raccolta presso alcuni locali del Comune di Mariglianella.
Il 16 aprile si è così ripartiti alla volta dell’Abruzzo, destinazione Poggio Picenze per testimoniare la propria vicinanza e consegnare altri beni destinati ad aiutare la popolazione locale. Nell’occasione oltre ai volontari delle associazioni e del Modavi Napoli erano presenti anche i Sindaci di Mariglianella (dott. Giovanni Russo) e Pollena Trocchia (dott. Francesco Pinto) che sono stati ringraziati dagli amministratori locali e dal Presidente del Consiglio in visita a Poggio Picenze per “inaugurare” la ripresa didattica per i bambini della tendopoli.




Visto il tragico evento sismico avvenuto in provincia de l’Aquila, il nucleo di Protezione Civile del MO.D.A.V.I. Onlus si sta mobilitando per fornire un’immediata risposta, in termini di soccorso e aiuto, alle vittime di un dramma che non riguarda solo l’Abruzzo, bensì l’intera Comunità nazionale.
Proprio per questo, è nostra intenzione sensibilizzare e coinvolgere tutte le persone che si ritengano in grado, nonché abbiano la volontà di apportare un aiuto immediato ai soccorritori in loco e alle popolazioni calamitate. La buona volontà è ben accetta, ma sono preferiti i volontari che abbiano già maturato una preparazione in materia di protezione civile e di primo soccorso.
La Federazione Provinciale di Napoli del MODAVI sta approntando un piano di intervento complessivo. Ecco ciò che possiamo fare sin da subito.
PUNTI DI RACCOLTA CIBO:
Stiamo allestendo dei punti di raccolta cibo. Da domani alle 16 ne saranno pronti 3 tra Napoli e Provincia (nelle prossime ore ne segnaleremo altri).
- Rione Alto (via Pasquale del Torto 1/b) tel. 0817701332 / 3491394416
- Quartieri Spagnoli (Chiesa di Santa Maria della Concordia in Piazzetta Concordia,2 Napoli) tel. 3477769962
- Marigliano (via Faibano, 65) tel. 3393513740
PARTENZA VOLONTARI PER L'ABRUZZO:
Tempi
I volontari saranno suddivisi in modo tale da coprire turni di permanenza in loco di 72 ore, così da garantire una presenza continuativa sul posto. Dunque è indispensabile che i gruppi di volontari non si rechino nei luoghi colpiti dal terremoto simultaneamente, ma rispettando lo schema di turnazione prestabilito.
Partenze da Napoli
Per coloro i quali decidessero di partire per l'Abruzzo come volontari di base il numero per richiedere informazioni è 3491394416
Ogni volontario dovrà obbligatoriamente compilare la scheda tecnica reperibile sul sito www.modavinapoli.it ed inviarla all'indirizzo info@modavinapoli.it .
I volontari devono essere dotati di:
- Divisa di protezione civile o tuta da lavoro;
- Scarpe antinfortunistiche o anfibi;
- Sacco a pelo;
- Cibo in scatola o precotto;
- 1/2 litri d’acqua;
- 1 torcia (con batterie);
- Vestiti invernali comodi.
Gli oggetti che i volontari non devono assolutamente portare sono:
- Scarpe da ginnastica;
- Accappatoi;
- Pantofole o infradito;
- Biancheria in eccesso (sono sufficienti tre cambi).
Per qualsiasi informazione si può contattare la responsabile di EMERGENZA ABRUZZO Susanna Pedicini (0817701332 - 3491394416)
Lo scorso 13 febbraio 2009 si è svolto presso il San Nicola Park Hotel di Marigliano il programmato convegno “Le Foibe e l'Esodo: una tragedia da strappare all'oblio”. La partecipazione da parte dei cittadini è stata davvero buona ed i relatori sono stati davvero molto contenti della buona riuscita dell’incontro.
Al convegno sono intervenuti: Pasquale Antonio Riccio (presidente dell’associazione Progetto Alfa), Alessandro Marco Fusco (segretario dell’associazione A.D.ES) e Guido Bottèri (esule da Zara).
A fare gli onori di casa è stato Pasquale Antonio Riccio che in qualità di presidente di Progetto Alfa ha ringraziato gli intervenuti e sottolineato l’importanza del ripristino e della scoperta, in certi casi, della verità storica senza la quale non sarebbe possibile altrimenti alcuna memoria condivisa. Una memoria condivisa invocata solo a parole da molti, ma puntualmente disattesa per lasciare spazio ad interessi di parte, ragion di stato o alla più vile ipocrisia. << L’ipocrisia ed il silenzio di chi – ha detto Pasquale Antonio Riccio – per tanti anni ha preferito celare la tragedia umana delle foibe e dell’esodo degli italiani d’Istria e Dalmazia. Di chi ha negato le complicità politiche del Governo italiano e del Partito Comunista Italiano che all’epoca dei fatti era guidato da Palmiro Togliatti. Togliatti che oggi viene ricordato come “il migliore” mentre tanti italiani vittime della pulizia etnica operata dalla follia comunista di Tito sono in preda all’oblio. >>.
Alessandro Marco Fusco ha effettuato una puntuale ricostruzione storica della presenza italiana e slava in Istria e Dalmazia, sottolineando come la presenza slava in quelle terre sia stata indotta a forza dal maresciallo Tito e che soprattutto nè italiani e nè loro antenati hanno mai espulso popolazioni slave da quei territori. Il relatore ha poi descritto gli atroci metodi di tortura che erano costretti a subire coloro i quali furono infoibati o catturati dai partigiani comunisti di Tito.
Guido Bottèri ha raccontato la sua personalissima esperienza di esule dalla città di Zara e ha sottolineato come per circa 350.000 mila connazionali dopo l’esodo si sia spalancata l’incredibile, assurda ed ignobile situazione di “esuli in patria”. Bottèri ha tenuto a rispondere a tutti coloro che oggi quasi cinicamente giustificano le foibe, l’esodo e la furia slava come la “logica” risposta alle violenze fasciste: << Forse che eravamo tutti fascisti? – queste le sue parole – Forse che erano fascisti anche i partigiani bianchi? Forse che donne e bambini lo erano? Certo che no!>>. Bottèri ha evidenziato come le persecuzioni fossero state eseguite esclusivamente in nome dell'anti-italianità: unico collante delle diverse popolazioni slave.
Anche Progetto Alfa, in collaborazione con la Federazione napoletana del Modavi Onlus e l'A.D.ES. (Associazione Amici e Discendenti degli Esuli Giuliani, Istriani, Fiumani e Dalmati) organizza un convegno per ricordare la tragedia vissuta dai cittadini italiani d'Istria e Dalmazia.
Vi aspetto il prossimo 13 febbraio alle 18.30 presso il San Nicola Park Hotel di Marigliano.
"LE FOIBE E L'ESODO: UNA TRAGEDIA DA STRAPPARE ALL'OBLIO"
Intervengono:
- Dott. Pasquale Antonio Riccio (Presidente Progetto Alfa)
- Dott. Alessandro Sansoni ( storico e giornalista)
- Dott. Alessandro Marco Fusco ( segretario A.D.ES. - Associazione Amici e Discendenti degli Esuli Giuliani, Istriani, Fiumani e Dalmati)
- Prof. Guido Bottèri ( esule da Zara e giornalista)
(p)Link
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